Formazione e prime esperienze cliniche
Mi sono laureata in Psicologia nel 1999 e nel 2002 ho conseguito l’abilitazione alla professione. Nello stesso periodo ho intrapreso la specializzazione in psicoterapia sistemico-relazionale presso una scuola di Napoli.
Ho iniziato presto il lavoro clinico in un centro di riabilitazione, occupandomi di bambini, adolescenti e delle loro famiglie. Sono stati anni intensi e formativi, in cui ho costruito le basi della mia postura clinica attraverso il lavoro d’équipe e il confronto quotidiano con situazioni complesse.
Parallelamente ho lavorato anche in ambito scolastico, occupandomi di interventi a favore di minori, tra cui bambini sordi, ambito in cui avevo acquisito competenze specifiche, tra cui la lingua dei segni. Questa prima fase della mia esperienza è stata fortemente centrata sul lavoro con l’infanzia e l’adolescenza.
Pratica psicoterapeutica
Dopo circa dieci anni di lavoro in questi contesti, è maturata l’esigenza di approfondire in modo più radicale alcuni aspetti della vita psichica. L’esperienza clinica aveva fatto emergere domande che chiedevano un ulteriore livello di elaborazione e di studio. Ho quindi intrapreso una fase di formazione personale rigorosa e continuativa, orientata alla psicologia del profondo, che ha rappresentato una svolta importante nel mio modo di intendere e praticare la psicoterapia.
Ho quindi intrapreso una fase di formazione personale rigorosa e continuativa, orientata alla psicologia del profondo e all’uso del sogno come strumento terapeutico, che ha rappresentato una svolta importante nel mio modo di intendere e praticare la psicoterapia.
Nel tempo, la pratica clinica e una formazione sempre più articolata mi hanno portata a maturare un atteggiamento meno rigido rispetto ai modelli di riferimento. La formazione resta un elemento essenziale, ma non può diventare uno schema da applicare. Il lavoro terapeutico richiede una sufficiente plasticità, capace di adattarsi al modo di funzionare della persona, mantenendo come criterio centrale l’aderenza alla sua esperienza.
In quegli stessi anni ho progressivamente orientato il mio lavoro verso la pratica clinica individuale, riducendo le collaborazioni in altri contesti per dedicarmi sempre di più allo studio privato. Dal 2018 mi dedico esclusivamente alla psicoterapia nel mio studio di Napoli.
Scrittura e lavoro in gruppo
Accanto al lavoro clinico, ho coltivato nel tempo un interesse costante per la scrittura, approfondito anche attraverso percorsi formativi specifici nell’ambito autobiografico, espressivo e terapeutico.
In alcuni momenti del mio percorso questa competenza ha trovato spazio anche in contesti di cura e di sostegno, attraverso la conduzione di percorsi individuali e di gruppo, anche in collaborazione con realtà impegnate nell’accompagnamento di persone e famiglie in ambito oncologico.
