Depressione
Quando il tono vitale si abbassa e l’esperienza perde continuità, può diventare difficile orientarsi nella propria storia. In terapia si esplorano le immagini, i pensieri e le relazioni che contribuiscono a questo vissuto, per ritrovare un senso di direzione e un modo più vitale di stare con sé.
Ansia e panico
Spesso segnalano una tensione interna che ha perso equilibrio e misura. In terapia si esplora ciò che li attiva, il modo in cui si organizzano nell’esperienza quotidiana e il senso che assumono nella storia personale, per costruire una maggiore continuità interna.
Nutrizione
Le difficoltà legate al cibo non riguardano l’alimentazione in sé, ma dinamiche relazionali profonde e al modo in cui l’altro viene vissuto e interiorizzato. In terapia si lavora per comprendere e ristrutturare queste relazioni, affinché il cibo smetta di farsi carico di ciò che non trova parola.
Personalità
Quando parti diverse di sé entrano in conflitto o faticano a trovare integrazione, può emergere una sensazione di disorientamento o rigidità. Il lavoro terapeutico consente di riconoscere questi movimenti interni e di costruire una modalità più coerente e stabile di stare nel mondo.
Relazioni
Le difficoltà con partner, familiari o amici spesso parlano di bisogni affettivi non pienamente riconosciuti o di modelli relazionali appresi nel tempo. In terapia si esplorano queste dinamiche per rendere le relazioni più consapevoli, sostenibili e meno ripetitive.
Maternità
La maternità porta con sé trasformazioni profonde, che possono attivare gioia ma anche ansia, colpa o solitudine. La terapia offre uno spazio protetto in cui esplorare questi vissuti complessi e trovare un modo più saldo di attraversare questo passaggio.
Comincia la terapia
Il primo passo è consultarsi con un professionista

